venerdì 15 febbraio 2013

San Valentino con due bimbi in campagna


Ecco la mia torta di San Valentino, stavolta sono davvero..davvero..davvero molto soddisfatta del risultato.
E' stato un lungo lavoro che mi ha tenuta sveglia una settimana tutte le notti.
La torta contiene un messaggio speciale:


"You can't force someone to stay in your life. Staying is a choice, so be thankful for the person that chooses you."
 
Non si può costringere qualcuno a rimanere nella tua vita. Stare è una scelta, in modo da essere grati per la persona che si sceglie.
 
Questa torta non è la classica torta di san valentino, con cuori e la predominanza del colore rosso: direi che rispecchia moltoil mio stile.
Ho voluto giocare con la pdz e creare questi due bimbi che sembrassero in porcellana (credo di esserci riuscita)


Questo stile mi piace molto, penso che continuerò a creare altri soggettini su seguendo questa linea.
Alla prossima!

mercoledì 23 gennaio 2013

Fimoleggiando: una fettina di torta


Chi ha voglia di un dolcino a quest'ora?
...Cosa? Vi siete messi a dieta???

Va bene.. non vi faccio ingrassare, ma solo per oggi!

La voglia matta di dolci non mi ha abbandonato neanche ieri, così mi son fatta un nuovo portachiavi coloratissimo con tre belle fette di torta, dei gusti che più mi piacciono, e non appena ho fame posso solo guardarle per saziarmi!

Ecco le tre diverse torte.
In primis ho realizzato una Rainbow cake con i toni delicati del rosa, avevo voglia di dolcezza e tenerezza.

Rainbow Cake pink
 Poi una delle mie preferite: la Red Velvet dalle note frizzanti.

Red Velvet Cake
 E per ultima un'altra torta arcobaleno: vi ricorda qualcosa? a me ispira tanto la pace...

Rainbow Cake
 Non è carino anche solo soletto?

Portachiavi Rainbow Cake
Attualmente si trova così e mi piace tantissimo!

Portachiavi con tre fette di torta
Vi ricordo il link al sito dove troverete tutte le creazioni ordinate: 

Buona serata, alla prossima!

venerdì 11 gennaio 2013

Rinfresco pasta madre: le piadine!

Ieri mentre stavo rinfrescando la mia pasta madre ne ho messo via un pezzetto da riporre in frigo (ci vediamo tra una settimana Zuccherino!) e il restante pezzo l'ho trasformato in piadina. Non è certo chissà quale scoperta, lo so! ma è riuscita talmente buona che non potevo non postarvela.

Ingredienti per la piadina: 
80 gr pasta madre
250 gr farina tipo 00
un cucchiaino di sale
2 cucchiai olio evo
Acqua naturale

Si scioglie la pm con tre cucchiai di acqua.


Si aggiungono 2 cucchiai di olio evo, 250 g di farina 00, un cucchiaino di sale, circa 40/50 ml di acqua e si impasta tutto fino a formare un panetto che dovrà riposare dentro il forno spento per cinque orette.


 
Se tutto funziona l’impasto dovrebbe raddoppiare e si divide in parti uguali, si stende con il mattarello e un pò di farina facendo dei dischetti. 


Si unge con poco olio una padella antiaderente, si fa scaldare e si mette un dischetto a cuocere pochissimo da ogni lato e in pochissimo tempo le piadine sono fatte.


Le potete mangiare così oppure farcite con quello che più vi piace: sarà anche un'ottima merenda per i più piccoli.


mercoledì 26 dicembre 2012

Regalini Home Made 2012

Eccomi di nuovo qui a postare le ultime creazioni golose che ho regalato questo Natale.
Iniziamo con le foto:

Torta Biscottino

la fetta della torta


Una delizia! E' composta da Sponge cake, cookies al cioccolato, ripieno biscottino, glassa lucida al cioccolato, e biscotti al cacao.

Panettone/ Pandoro 
la fetta

Buonissimo, soffice e con l'uvetta. 
Non avevo lo stampo di carta e così l'ho cotto nello stampo del pandoro.

il Panettone Gastronomico tagliato a fette

Gingerbread Cookies
I biscottini di pan di zenzero: ottimi, croccanti e ben speziati.

Preparato per cioccolata fondente 
Crema spalmabile al cioccolato bianco, mandorle e arancia
decorata con gocce di cioccolato bianco
Liquore simil Bayles
visione d'insieme, manca l'Angelica con le gocce di cioccolato


Portachiavi hand made con angioletto
Mi sono ispirata alle creazioni della Thun. E' in porcellana fredda, modellato e dipinto a mano con la tecnica del soft painting.

vassoio completo
vassoio completo
E poi il nuovo arrivato:


Da oggi ho il Ken!!!!!! sono strafelice!!!







martedì 11 dicembre 2012

Angelo Simil Thun


..Vergiss nicht, dass Freude schenken auch Freude schenkt.
Non dimenticare che dare gioia dà anche gioia.


Il mio angelo simil thun nasce da un' accurata lavorazione a mano sottoposta alla tecnica soft painting. 
Ho utilizzato i colori acrilici pink 20, fawn-brown 52, carmine 22, sand-brown 54, gold 81, white 100, e polvere argento. Ancora è da completare.

domenica 2 dicembre 2012

Lievito naturale

In questo post c'è un riassunto sintetico riguardante la pasta madre, il suo utilizzo, la sua produzione, ed il suo mantenimento.



La pasta madre (o lievito naturale o pasta acida) è un composto ottenuto dalla fermentazione di acqua e farina con l'aiuto di uno starter.

L'utilizzo della pasta madre è rivolto alla lievitazione dei prodotti da forno, in alternativa ad altri agenti lievitanti come lievito di birra o i lieviti chimici.

E'un metodo antichissimo, per fortuna ultimamente riscoperto e utilizzato moltissimo.

L'utilizzo della pasta madre, come pure la produzione ed il mantenimento, prevede delle piccole accortezze, ma una volta presa la mano e, soprattuto, appena si inizia ad amare, non sarà mai una fatica e saremo sempre ripagati alla grande da prodotti da forno profumatissimi, soffici e che si manterranno più a lungo nel tempo

Nella lievitazione naturale, oltre alla fermentazione alcolica che fa alzare il pane (dovuta ai saccaromiceti) abbiamo anche una fermentazione acida dovuta ai lattobacilli. Questo tipo di fermentazione conferisce al pane sapore e profumo, tipici ad esempio del pane toscano di una volta.

Come si ottiene la pasta madre:
occorre far fermentare un impasto di farina ed acqua, utilizzando uno "starter" che può essere di tanti tipi: succo di frutta, succo di pomodoro, pezzetti di frutta, yogurt, aceto o miele ed olio.

ingredienti:
100 gr farina 00
 50gr acqua
1 cucchiaino d'olio
1 cucchiaino di miele

Deve essere creato un impasto con tutti gli ingredienti che andranno riuniti in una terrina, aggiungendo acqua un po' per volta, quanta ne richiede l'impasto.
Il composto deve essere lavorato a lungo fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo.
Questo impasto poi dovrà essere messo in un contenitore (assolutamente sconsigliata la plastica) unto d'olio e lasciato lì a trasformarsi e a fermentare.
Volendo si può fare un taglio a croce sopra per seguire meglio come cambia nel tempo.
Coprire il contenitore e lasciare "lavorare"per circa 48 ore.

A questo punto è fatta! può succedere che non venga al primo tentativo, in questo caso procedere con un rinfresco e attendere di nuovo altre 48 ore, oppure aggiungere al rinfresco altro starter.

Una volta ottenuta per mantenerla "viva" è necessario procedere con i rinfreschi.
Cosa significa "rinfrescare": è necessario dare alimenti nuovi alla nostra pasta madre per farla continuare a vivere e a continuare il ciclo di produzione dei fermenti che ci serviranno per far lievitare i nostri prodotti

Come si effettua il rinfresco
Per ogni 100 gr di pasta madre aggiungere 100 gr di farina e 45-50 gr d'acqua e reimpastare il tutto
il rinfresco andrà effettuato ogni 2-3 giorni se la teniamo a temperatura ambiente, se la teniamo in frigo ogni 5-7 giorni, avendo la cura di levarla dal frigo qualche ora prima del rinfresco, in modo che si riattivi.

Per utilizzarla la prima volta: è meglio farla invecchiare un po', maturare e acquistare forza, prima di 2 mesi circa non si otterranno buoni risultati a livello di alveolatura e tempi di lievitazione

Per quanta usarne: quando è giovane in quantità maggiore, successivamente si potrà ridurre la dose.
Non ci sono dosi fisse, dipende tutto dalla forza della nostra pasta madre.

Altre indicazioni su quando e dove farla:
l'ideale è farla sulla spianatoia dopo che si è fatto il pane -possibilmente nel solito giorno- in modo che la pasta si arricchisca anche delle spore del lievito e "dell'odore" del pane che restano nell'aria, ottimo pure se nella stanza dove facciamo la pasta c'è della frutta matura, sono tutti elementi che aiutano la pasta a fermentare.

Meglio mantenerla in contenitori di vetro-pirex, la plastica non ne consente un mantenimento ottimale.

Se perde di forza: possiamo o intensificare i rinfreschi (uno al giorno per almeno 5 giorni).